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Il comune di Vauda Canavese appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Storia

Queste zone sono fortemente antropizzate già in epoca celtica: già i toponimi Vauda e Front risalirebbero ai Salassi. Di fatti i comuni posti in questa area non erano altro che frazioni e località parte di una regione storica detta Grande Vauda. Vauda sarebbe legato al celtico wald che indicava, come tuttora nelle lingue germaniche, una grande foresta che poi scomparve lasciando spazio all'attuale altopiano sul quale sorgono queste località.
Qui la colonizzazione romana, portata al termine già nel 25 d.C, raggiunge l'acme solo nel II secolo.
Nell'XI secolo la Vauda era possedimento arduinico. Durante la feudalizzazione dele valli del Lanzo, fa capo a Front che è affidata con titolo comitale ai conti di San Martino, che rientrano nella sfera d'influenza dei Savoia.
Durante i tumulti della nobiltà canavesana, nel Duecento, i San Marino verranno attaccati proprio a Front dai ghibellini e pro-monferrini Valperga; in quell'occasione i conti guelfi resistono, ma nel 1229 i Marchesi del Monferrato riescono ad occupare la Grande Vauda. L'interregno aleramico dura poco. Nel 1296 Margherita, figlia di Amedeo V di Savoia detto il Grande, sposa Giovanni I del Monferrato e alla morte di questi diviene signora di Ciriè, della Vauda e della valle del Lanzo.
Dopo la morte di Margherita, la Castellania è nuovamente incamerata dai Savoia e passa in eredità ad Amedeo VI, il Conte Verde.
Nel 1536 la Grande Vauda subisce le scorrerie francesi in occasione della guerra fra Francia e Spagna. Alla morte di Francesco II Sforza, infatti, Francesco I di Francia rivendicava l'eredità del ducato ambrosiano e decideva di invadere anche il ducato di Savoia passando proprio per la Vauda che patisce diverse devastazioni.
Nel Cinquecento, Front viene infeudata ai signori di Agliè e la signoria passa ad un nuovo ramo dei San Martino detto Agliè di San Martino. Sotto Giulio Cesare d'Agliè di San Martino si stacca da Front, nel 1636, il nuovo comune di Vauda di Front.
Nel 1663 Vauda di Front è eretta a parrocchia con l'istituzione di San Nicola.
Nel 1742 la Vauda è danneggiata da una grande esondazione.
Nel 1780 la frazione di Vauda Superiore viene eretta anch'essa ad autonoma parrocchia con l'istituzione di San Bernardo.
Il comune viene riaccorpato a Front ed assorbito nel comune di Barbania, durante l'epoca fascista, nel 1928.
Nel 1948 Vauda di Front ritorna autonoma e, infine, nel 1952 prende il nome di Vauda Canavese.
Nel 1959 inizia l'erogazione di energia elettrica; nel 1961 viene completato l servizio idrico e nel 1968 la SIP installa il primo telefono.